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venerdì 6 febbraio 2015

Biscotti secchi

I classici biscotti secchi da inzuppare nel latte o nel tea. Perfetti ed ottimi da usare come base o ingrediente per mille e mille dolci, come ad esempio un golosissimo salame di cioccolato!
Semplicissimi e velocissimi da fare, il gusto ricorda molto quelli della nota marca.
Ne sarete conquistati!

Biscotti secchi
Ti serviranno... 
  • 300 g di farina
  • 100 g di zucchero a velo (o zucchero semolato ripassato al mixer)
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 scorza di limone grattugiata
  • 50 g di olio di semi
  • 50 g di latte scremato (io di soia)
  • 1 uovo

Come si fa...

Nulla di più semplice. Mescola tutti gli ingredenti in una ciotola fino a formare una palla come quella della pasta frolla. La differenza è che questo impasto è molto più leggero non contenendo burro e non necessita di riposare in frigo prima di essere steso. Infatti, appena formata la palla, procedi subito a stenderla abbastanza sottile (conta che in cottura i biscotti non cresceranno molto in quanto c'è pochissimo lievito, quindi stendila leggermente più sottile di quanto vuoi siano alti i tuoi biscotti) e ritaglia i biscotti delle tue forme preferite. Cuoci in forno statico a 180° per circa 15 minuti o finchè nno avranno un colore dorato.

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Recipe by Valentina - L'isola del fornello at http://isoladelfornello.blogspot.it/2015/02/biscotti-secchi.html

mercoledì 14 gennaio 2015

Pasta e patate

Questo piatto costituisce un vero e proprio classico della cucina popolare.
E' un piatto sostanzioso ma davvero molto semplice da fare, si prepara velocementecon ingredienti semplici che abbiamo praticamente sempre in casa.

Pasta e patate
Ti serviranno... 
  • 150 g di pasta corta opasta lunga spezzettata
  • 200 g circa di patate
  • sale q.b.
  • 70 g di pancetta affumicata (facoltativa... io nonl'ho messa)
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 crosta di parmigiano
  • 1 cucchiaio abbondante di passata di pomodoro
  • peperoncino piccante a gusto

Come si fa...

Prepara un battuto di cipolla, carota e sedano e fai rosolare in un poco d'olio e, a scelta, un  pezzetto di peperoncino. Se ti piace un sapore più "robusto", aggiungi la pancetta tagliata a cubetti e falla rosolare (quest'ultima è facoltativa, a seconda del proprio gusto. La pasta e patate è ottima anche senza pancetta!). 
Aggiungi ora le patate tagliate a cubetti piccoli, falle insaporire e aggiungi quindi un cucchiaio abbondante di passata di pomodoro. 
Mescola bene tutto e versa dell'acqua fino a coprire le patate.
Aggiungi la crosta di parmigliano e regola di sale.
Lascia cuocere le patate finchè saranno cotte ma non troppo molle.
Aggiungi un po' d'acqua, aspetta che riparta l'ebollizione, quindi versa la pasta che ha scelto.
Regola di sale e porta la pasta quasi a cottura, in maniera che possa essere lasciata riposare qualche minuto prima di servire e tutto si addensi un po'.
Togli la crosta di parmigiano e servi calda.

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Recipe by Valentina - L'isola del fornello at http://isoladelfornello.blogspot.it/2015/01/pasta-e-patate.html

giovedì 30 ottobre 2014

Una colazione un po' speciale: i waffle

I waffle sono dolci a cialda croccanti fuori e morbidi internamente, cotti su doppie piastre roventi che conferiscono il caratteristico aspetto goffrato: cioè una superficie a grata.
Sono ottimi per una colazione un po' speciale ed accompagnati da frutta fresca, sciroppo d'acero, crema di cioccolato o marmellata.

Waffle dolci

Ti serviranno...
  • 140 g di farina
  • 3 uova
  • 110 g  di zucchero
  • 1 pizzico abbondante di sale
  • 110 g di burro (più un pochino per spennellare la piastra)
  • zucchero a velo da  spargere sopra i waffle

Come si fa...

Fai fondere il burro in una casseruola e lascialo raffreddare. Separa i tuorli e gli albumi. In una terrina sbatti i tuorli con metà dello zucchero finché non saranno ben amalgamati. Aggiungi il burro fuso e mescola ancora un pochino. Monta gli albumi a neve con lo zucchero rimanente e incorporali alla crema di tuorli, zucchero e burro con un movimento delicato dal basso verso l'alto. Aggiungi ora la farina setacciata con il sale e, se vuoi, una bustina di vanillina e incorpora tutto con delicatezza eseguendo lo stesso movimento di prima, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Accendi ora  la macchina per i waffle e lasciala scaldare al massimo livello di calore. A temperatura raggiunta, spennella la piastra con pochissimo burro (o olio). Versa ora un mestolo abbondante di composto al centro della piastra. Una volta chiusa la cialdiera, l'impasto si allargherà per tutta la larghezza della piastra. fai cuocere per circa cinque minuti o fino a quando il waffle risulti ben dorato.

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Recipe by Valentina - L'isola del fornello at http://isoladelfornello.blogspot.it/2014/10/una-colazione-un-po-speciale-i-waffle.html

domenica 28 settembre 2014

Arista di maiale alla birra


Se c'è una cosa che proprio non mi piace e mi fa rimanere anche un po' male, è l'arrosto secco!
Dopo tutto quel tempo di cottura, ecco lì che l'effetto "suola da scarpa" è in agguato!
Con questa semplicissima ricetta non correrete questo rischio, ve lo assicuro!

Arista di maiale alla birra

Ti serviranno...
  • Arista di maiale da circa un kilo
  • una bottiglia di birra da 300 ml
  • olio
  • sale
  • pepe

Come si fa...

Strofina la carne con l'olio, sale e pepe. Versa un po' d'olio nel tegame e  fai rosolare la carne da tutti i lati. Completata questa operazione, versa la bottiglia di birra e copri il tegame con un coperchio.
Continua la cottura per circa due ore (dipende dalla quantità della carne: per circa un kilo, circa due ore) a fuoco basso aggiungendo di tanto in tanto e se necessario, un mestolo d'acqua.
Negli ultimi minuti di cottura, togli il coperchio per far restringere un po' il sugo.
A cottura ultimata, fai raffreddare la carne per 20 minuti prima di tagliarla.

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Recipe by Valentina - L'isola del fornello at http://isoladelfornello.blogspot.it/2014/09/arista-di-maiale-alla-birra.html

venerdì 20 giugno 2014

Pane cafone o pane senza impasto

Ho assaggiato questo pane la prima volta in occasione di una visita ai parenti di mio marito che abitano in provincia di Caserta. Sua cugina preparò delle bruschette da leccarsi i baffi!
L'ho trovato anche qui a casa in diversi supermercati ma, devo essere onesta, non mi andava giù il prezzo. 
Quindi ho cercato per molto tempo varie ricette on line, suggerimenti e prove finché ho deciso di provarci e il risultato è stato ancora meglio di quello che potessi sperare!
La particolarità di questo pane è che viene cotto in forno all'interno di una pentola di ghisa.
Se non l'avete, potete sostituirla con una di coccio col coperchio del diametro di circa 20 cm o con due teglie dove una farà da coperchio all'altra.

Pane cafone o pane senza impasto

Ti serviranno...
  • 500 g di farina 00 (oppure 300 g di farina manitoba e 200 g di farina 00)
  • 2 cucchiaini di sale
  • 3 g di lievito di birra secco
  • 350 ml di acqua (la quantità esatta dipende dalla farina, poterebbe servirne un po' di più o di meno)
  • semola per infarinare (facoltativa, si può sostituire con semplice farina)

Come si fa...

Lavora in una ciotola la farina, il lievito, il sale e l'acqua e impastare per un paio di minuti.
Copri la ciotola con della pellicola trasparente e lascia lievitare per almeno 12 ore - massimo 24 - dentro al forno spento o, come in questo periodo che fa più caldo, dentro al frigo.
Se hai fatto l'impasto in frigo, toglilo un'oretta prima di iniziare a lavorarlo in maniera che si possa "acclimatare".
Infarina quindi il tavolo da lavoro e rovescia l'impasto lievitato , stendilo a forma di rettangolo e ripiega i bordi verso il centro formando una busta. Coprilo e lascialo riposare per circa 15 minuti.
Infarina un canovaccio pulito con e quindi adagia l'impasto in modo che le pieghe fatte in precedenza rimangano sotto.
Cospargi con un po' di farina o semola e avvolgilo nel canovaccio e lascialo lievitare per 2-3 ore.
Mezz'ora prima della fine della lievitazione metti la pentola di ghisa chiusa nel forno e porta a 230°.
A questo punto prendi l'impasto e, facendo attenzione a non scottarti, capovolgilo nella pentola riportando le pieghe verso l'alto. Chiudi la pentola e inforna per circa 30 minuti finchè non avrà un bel colore dorato, quindi toglilo dalla pentola e termina la cottura sulla griglia del forno per altri 10-15 minuti.
Sforna la pagnotta, avvolgila il un canovaccio e falla raffreddare.

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mercoledì 30 aprile 2014

Focaccia rustica con pomodorini ciliegino e olive nere

Come si fa a resistere alla focaccia? Non so se sia per la vena di sangue ligure della mia mamma savonese doc, ma io non posso dire di no ad una bella fetta di focaccia! E' contro la mia natura!!
Ne esistono talmente tanti tipi che dovrebbe esserci una categoria alimentare a parte per questo ben di Dio.
Quella che vi propongo oggi è una variante della focaccia pugliese realizzata con un mix di farine che la rendono a mio avviso specialissima.

Focaccia rustica con pomodorini ciliegino e olive nere
Ti serviranno...
  • 200 g di farina di farro
  • 200 g di farina di grano tenero 0
  • 100 g di farina di grano tenero 00
  • mezza bustina di lievito
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 350 ml di acqua
  • pomodorini ciliegino q.b.
  • olive nere q.b.

Come si fa...

Se hai la macchina del pane procedi inserendo l'acqua, l'olio, il mix di farine, il lievito, il sale e lo zucchero e imposta il programma solo lievitazione. Se non possiedi la macchina del pane, procedi impastando in una terrina le farine con l'acqua in cui avrai fatto sciogliere il lievito, aggiungendo poi l'olio, il sale e lo zucchero. Trasferisci l'impasto in una terrina leggermente unta e lascialo lievitare coperto per circa 2 ore.
Trascorso questo tempo, stendi l'impasto in una placca coperta di carta da forno e ben oleata facendo attenzione a non schiacciarlo troppo per non sgonfiarlo.
Taglia i pomodorini a metà e affondali nell'impasto. Aggiungi anche le olive nere.
Versa un paio di cucchiai di olio sopra tutto e aggiungi un pizzico di sale grosso.
A questo punto se hai ancora tempo, ti consiglio di lasciarla lievitare ancora un po' nel forno spento con solo la lucina accesa. Questo passaggio non è però indispensabile.
Inforna in forno già caldo a 220° per 25/30 minuti.


Recipe by Valentina - L'isola del fornello at http://isoladelfornello.blogspot.it/2014/04/focaccia-rustica-con-pomodorini.html

domenica 27 aprile 2014

Come facevano le nonne: la pasta fatta in casa

Più che una ricetta, questa, è un vero e proprio ricordo!
Ero solo una bambina quando mia nonna Ilde impastava, sulla tavola di legno della sua cucina, la pasta!
Ho scoperto, per fortuna, che fare la pasta in casa è una cosa che non è mai passata di moda e quando si scopre che oltretutto prepararla non è affatto difficile, il desiderio di provare a realizzarla con le proprie mani si impossessa di noi! Ci vuole solo pazienza e ingredienti ottimi e.. tanto amore!

La pasta fatta in casa

Ti serviranno...
  • 1 uovo medio per ogni 100 g di farina 
  • 1 pizzico di sale

Come si fa...

Come facevano le nostre nonne, su una spianatoia mettiamo la farina a fontana con un cratere al centro nel quale romperemo le uova e un pizzico di sale. Cominciamo a incorporare gli ingredienti aiutandoci con una forchetta per proseguire poi a mano lavorando bene fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.

La giusta consistenza…
È semplice capire quando l’impasto è pronto: la pasta non deve appiccicare alle mani né alla spianatoia, ma nello stesso tempo deve essere molto morbida e facilmente modellabile. Qualora l’impasto risultasse appiccicoso, aggiungete ancora pochissima farina. Se l’impasto fosse invece troppo duro, aggiungete pochissima acqua e continuate ad impastare fino alla consistenza desiderata.

Avvolgiamo l'impasto ottenuto nella pellicola e lasciamo riposare in frigo per almeno 20/30 minuti. Questa operazione è indispensabile per rendere la pasta più morbida e più facile da stendere. Passato il tempo, cominciamo a stendere la sfoglia a piccole quantità col mattarello (o con la macchina per tirare la pasta, se l'abbiamo a disposizione) fino a raggiungere lo spessore di circa 0,5 mm.
Quando avremo ottenuto il giusto spessore, potremo ottenere i formati di pasta desiderati. Per tagliatelle, tagliolini o pappardelle, infariniamo la sfoglia, quindi arrotoliamola su se stessa. Tagliamo il rotolo in tante fettine che dovranno avere una diversa larghezza a seconda del formato scelto: dai 5 ai 7 mm per le tagliatelle; 2-3 mm per i tagliolini e 1,5-2 cm per le pappardelle. Una volta tagliate le varie fette, srotoliamole immediatamente e mettiamo la pasta su un panno o un piano infarinato. 
Per la cottura si procede in maniera tradizionale.

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Recipe by Valentina - L'isola del fornello at http://isoladelfornello.blogspot.it/2014/04/come-facevano-le-nonne-la-pasta-fatta.html

lunedì 21 aprile 2014

Ispirazione

"Lo sai perché mi piace cucinare?"
"No, perché?"
"Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo, zucchero e latte l'impasto si addensa: è un tale conforto!"
(dal film "Julie & Julia")

Questa frase descrive benissimo perchè mi piace pasticciare in cucina, tanto che, dalla prima volta che l'ho sentita nel film, l'ho fatta mia.
Nulla mi calma e mi da serenità come impastare o spadellare!
Nulla mi piace di più di fotografare e condividere i miei successi, ma anche i miei (tanti!) pasticci!

Ecco perchè oggi è nata la mia avventura culinaria sul web!